Fornovo di Taro

Abuso d'ufficio, sospeso comandante pm

Interdizione dagli uffici pubblici e rimozione dal suo incarico per il comandante della polizia municipale della Val d'Enza. Ci sono nuovi sviluppi nella vicenda giudiziaria che ha travolto la polizia municipale del consorzio dei Comuni del Reggiano che a luglio aveva portato all'arresto del vicecomandante (finito ai domiciliari) e alla sospensione di un'ispettrice del comando, con le accuse di concussione, abuso d'ufficio, peculato, omessa denuncia, truffa aggravata ai danni dello Stato e mobbing. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti e del pm di Reggio Valentina Salvi, in sostanza, gli interessi privati degli agenti interferivano con quelli dell'ufficio. Per il funzionario le accuse dei carabinieri di Castelnovo Monti sono di abuso d'ufficio per l'acquisto di un'auto con soldi pubblici (che poi vicecomandante e ispettrice avrebbero usato per finalità private) e omessa denuncia in relazione alle condotte illecite dei sottoposti.

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